L’Innovazione sostenibile

Ci sono vari progetti politici ed economici, oppure di ricerca e di sostegno allo sviluppo sostenibile. Ci sono anche molte organizzazioni no profit o for profit che si occupano della ricerca e dell’applicazione di sistemi innovativi che concepiscano l’innovazione integrata alla tutela della salute e dell’ambiente. Ciò spiega come l’innovazione sostenibile sia possibile qualora una rete di realtà, di organizzazioni e di strutture possano insieme, integrando le proprie competenze, raggiungere il benessere dell’ambiente e dell’uomo che lo abita.

L’innovazione sostenibile e la tutela della natura

Sono passati molti anni da quando si è diffusa la concezione dello sviluppo sostenibile e a oggi, si è compreso che è necessario mettere al servizio della sostenibilità le innovazioni tecnologiche, scientifiche e infrastrutturali per progredire e migliorare la convivenza tra uomo e natura, stravolta dopo la rivoluzione industriale. Infatti, l’inquinamento e il riscaldamento globale prodotto dai paesi industrializzati hanno condotto alla ricerca e all’applicazione attuale dell’uso delle energie rinnovabili (sole, acqua e vento), come anche di materiali riciclati dai rifiuti. Partendo dalla concezione che è impossibile rinunciare al progresso, lo si è adottato per salvaguardare l’ambiente e i suoi abitanti, siano essi animali o esseri umani. Ma ciò non basta, infatti per innovazione sostenibile s’intende la progettazione di un intero futuro sostenibile che parte dalle mura domestiche per interagire con tutto. Di fatto, l’innovazione sostenibile è entrata nelle abitazioni promuovendo l’uso delle energie rinnovabili attraverso finanziamenti statali che hanno coinvolto aziende e operatori del settore per ampliare poi tale modello ad alberghi, grandi industrie, strutture ospedaliere e altre infrastrutture pubbliche.

L’innovazione sostenibile per una nuova democrazia

Le ricerche più recenti di studio e analisi delle possibilità di vita sostenibile e delle loro relative applicazioni si rivolgono al mantenimento delle diversità fisiche e culturali degli ambienti che si abitano. Dunque i concetti di plurinazionalità, interculturalità e biodiversità, fino ad ora estromessi dalle istituzioni ed enti o analizzati singolarmente, sostengono il riconoscimento e la convivenza delle differenze per giungere a nuove mediazioni e comprensioni delle realtà in cui fecondare sistemi di innovazione sostenibile. Laddove ciò già succede si parla di un costituzionalismo sperimentale teso alla realizzazione di un moderno paradigma di civiltà.

Foto: Thomas Lammeyer – Fotolia

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